Recensione: Payday – The Heist

Tecnicamente la grafica di Payday non è all'altezza dei titoli più blasonati della console Sony, i difetti maggiori sono apprezzabili durante esplosioni e lanci di fumogeni, non sempre ben visualizzati; inoltre nelle mappe con ambienti aperti è spesso troppo difficile...
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Vi è mai capitato di vedere uno di quei film, classicamente americani, in cui un gruppo di rapinatori armati di tutto punto fa irruzione in una banca prendendo ostaggi, lottando con le forze dell’ordine e trovarvi d’improvviso a simpatizzare per i cattivi? Se la vostra risposta è no farete bene a cambiare idea perchè la Overkill vi farà impersonare proprio il ruolo dei criminali in Payday – The Heist.

Il gioco non ha una vera e propria trama, piuttosto sembra di trovarsi all’interno di un telefilm poliziesco, in cui ognuna delle sei missioni disponibili rappresenta un singolo episodio della serie. Gli unici elementi in comune di ogni episodio sono i membri della vostra banda, tutti rigorosamente coperti con una grottesca maschera da clown, ed il vostro complice, una voce esterna che vi guiderà nell’arco della missione, aggiornando gli obiettivi ed avvisandovi delle nuove cariche della polizia.

Payday è uno sparatutto cooperativo strategico, con un’unica modalità di gioco fruibile sia online, in cui gli altri membri della banda sono guidati da giocatori, che offline, in cui i vostri compagni sono guidati da un’AI basilare ma efficace.

Ognuna della sei missioni è giocabile separatamente, anche se alcune di esse sono accessibili solo a livelli di difficoltà più elevati. Durante il gioco, oltre i singoli obiettivi presenti all’interno delle mappe, sono attive delle sfide globali, alcune legate al numero di uccisioni, altre legate invece a modi alternativi di compimento degli obiettivi delle missioni. Sia gli obiettivi portati a termine che le sfide completate vi ricompenseranno andando a rimpinguare il vostro bottino in denaro: i soldi accumulati rappresentano dei punti esperienza che vi serviranno per progredire di livello. Ogni level up garantirà degli utili bonus come miglioramenti alla gittata ed al danno delle armi, armi aggiuntive, maggiore armatura, fascette per catturare maggiori ostaggi o casse di munizioni extra.

Payday non è un gioco incentrato sul realismo, grazie ad una notevole rigenerazione della salute è possibile permettersi qualche azione alla Rambo, ma se decidete di staccarvi dal gruppo e fare gli eroi contro un’ondata di poliziotti potete stare certi di finire a terra sanguinanti. Per questo sono molto importanti, per la buona riuscita delle missioni, affiatamento e buon lavoro di squadra: tutto ciò non dovrebbe essere un grosso problema se si gioca online con altri giocatori con cui è possibile comunicare e pianificare una strategia.

Il discorso cambia notevolmente quando si gioca in single player, le azioni che sono in grado di compiere i vostri amici bot sono infatti limitate; fin quando si tratta di avere copertura negli scontri a fuoco se la cavano piuttosto bene, ma risulta quasi impossibile separarsi per coprire zone o obiettivi diversi. Una peculiarità di questo titolo è che nessuno dei membri della squadra è destinato a morire, se finirete la salute rimarrete semplicemente storditi a terra: se nessun altro giocatore corre a soccorrervi entro 30 secondi allora verrete arrestati dalle forze di polizia per poi ritornare in gioco dopo 3 minuti, a meno che non abbiate un ostaggio da scambiare con le forze dell’ordine. Se al contrario, avete deciso di uccidere dei civili invece di intrappolarli, allora verrete penalizzati con un ritardo di 10 secondi nel respawn per ogni civile ucciso.

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About Falloppa

Giocatore incallito, nerd fino al midollo, laureando e prossimo disoccupato. Adora leggere, i boardgames, i videogiochi e discutere di qualsiasi cosa, il tutto possibilmente con un boccale di birra ed in buona compagnia.